Andrea Grillo, ringrazio il Football americano per i valori che mi ha insegnato

Andrea Grillo, ringrazio il Football americano per i valori che mi ha insegnato

9 Marzo 2022 0 Di Marco Magliulo & Pasquale Maria Sansone

Come ha vissuto e come vive la paura della pandemia, del contagio ed il notevole disagio legato alle indispensabili severe misure restrittive?

Essendo un atleta semi professionista, la pandemia mi ha messo i bastoni tra le ruoto e non poco! La chiusura delle palestre, l’impossibilità di uscire di casa e la chiusura di tutti i centri sportivi hanno fatto sì che lo sport per un anno e mezzo si fermasse completamente o quasi. Questa situazione ha reso il mondo sportivo molto instabile perché, nel caso nostro, fino all’ultimo momento non sai mai se potrai giocare una partita o no, se tutti gli allenamenti che hai affrontato avranno un’utilità o no. Io, come ogni sportivo che ha a cuore quello che fa, ho cercato di rispettare nella maniera più ferrea possibile le regole ed i protocolli comunicatoci ma purtroppo non sempre è bastato.

Quanti danni hanno causato allo Sport in generale ed al Football americano in particolare le chiusure indiscriminate della prima ora e la confusa gestione politica?

Per quanto riguarda il football americano i danni causati da questa situazione sono stati innumerevoli. Nello specifico sono stati annullati tutti i campionati nel 2020, è stata annullata la semifinale europea (Italia – Francia) per positività di alcuni giocatori francesi e sono state posticipate o addirittura date vinte a tavolino alcune partite del campionato 2021 a causa dei giorni di quarantena forzata a seguito del contagio con qualche positivo. Quindi è facile immaginarsi quanto tutto quello descritto è stato, ed è tutt’ora, tossico per uno sport minore come il nostro.

Quanto valore attribuisce al binomio Sport-Salute ovvero quanto è fondamentale l’attività sportiva per il conseguimento ed il mantenimento del benessere psicofisico?

Lo sport, come tutti ormai sanno, è una parte fondamentale per il mantenimento del nostro benessere sia fisico che mentale. La maggior parte delle persone con cui mi è capitato di parlare associano lo sport all’aspetto esteriore, l’aspetto fisico, ma secondo me invece quello che ne giova di più è l’aspetto psicologico infatti lo sport molte volte viene usato come valvola di sfogo o come “posto sicuro” dove rifugiarsi quando non ci si sente completamente a proprio agio, per trovare nuovi stimoli o per stare sempre in competizione con se stessi e con gli altri. L’aspetto esteriore è solo una conseguenza involontaria della costanza con cui ci si approccia ad esso.

Cosa le ha dato il Football americano  in termini di crescita personale sociale e professionale?

Il football americano mi ha reso sicuramente una persona migliore dentro e fuori dal campo. Mi ha insegnato ad affrontare le problematiche che ci si presentano davanti senza indugiare troppo, mi ha insegnato il rispetto verso gli altri e, cosa più importante, mi ha insegnato a conoscere il mio corpo ed i propri limiti e come superarli giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento. Il football americano è senza dubbio uno sport eccezionale fatto di rispetto e uguaglianza dove ci si mena in campo (perché sì, ci si mena, è inutile girarci intorno) ma fuori dal campo ci si vuole bene e ci si rispetta come una vera famiglia.