
Arrestata la segretaria dell’eurodeputato Martusciello
21 Marzo 2025Contiene accuse pesanti ii mandato d’arresto europeo partito da Bruxelles e arrivato a Caserta all’alba: associazione a delinquere, riciclaggio e corruzione.
Nessuna conferma ufficiale sull’indagine che riguarda Lucia Simeone, ma, con il passare delle ore, le poche informazioni a disposizione porterebbero al caso Huawei, il nuovo presunto scandalo di corruzione esploso intorno al Parlamento europeo e dai contorni sempre più simili a quelli del Qatargate.
Dopo i quattro lobbisti legati al colosso cinese delle tlc finiti nelle carceri belghe, la segretaria storica di Fulvio Martusciello, capodelegazione di Forza Italia all’Eurocamera, sarebbe dunque la prima esponente del mondo politico Ue a cadere nella rete del giudice istruttore. Fermata in un bed and breakfast di Marcianise, a una trentina di chilometri dalla sua Ercolano, è stata trasferita nel carcere napoletano di Secondigliano in attesa dell’interrogatorio di garanzia fissato sabato davanti alla giudice Corinna Forte della Corte d’appello di Napoli. “Vorrei capire di cosa rispondiamo, dove e quando si sono verificati i fatti: il minimo indispensabile per potersi sottoporre all’interrogatorio”, ha spiegato l’avvocato di Simeone, Antimo Giaccio, finora all’oscuro degli elementi in mano alla magistratura italiana se non “un provvedimento striminzito senza altri dettagli”.