
Cisl-Fp Campania, case e ospedali comunità prive di personale
2 Aprile 2025“Abbiamo forti perplessità sulle prossime aperture delle Case e degli Ospedali di Comunità, perchè si rischia di avviare nuove infrastrutture sanitarie carenti di personale e prive di modelli organizzativi al passo con le innovazioni previste dal Piano nazionale di ripresa e resilienza e dal decreto ministeriale 77/2022 a tutela della popolazione”.
Mauro Giuliattini, reggente della Cisl Funzione Pubblica della Campania, esprime le sue preoccupazioni sul futuro della medicina territoriale nel territorio regionale, e chiede l’apertura di “un dialogo immediato con le organizzazioni sindacali di categoria come <conditio sine qua non> per evitare che la gestione della sanità di prossimità venga affidata a soggetti esterni”, stante l’attuale carenza di personale esistente nel settore.
“Il presidente De Luca – sottolinea – deve avviare un confronto e attivare in successione un tavolo tecnico sulla riorganizzazione della sanità campana, partendo dai contenuti che già gli abbiamo esposto, per discutere non solo di reclutamento di personale ma anche e soprattutto delle modalità organizzative al fine di scongiurare una paralisi o l’esternalizzazione dei servizi sanitari.
“C’è la necessità – conclude Giuliattini – di valorizzare il personale sanitario anche attraverso una formazione mirata, utile ad affrontare le nuove sfide, e di una giusta gratificazione economica per incentivare gli addetti. A tal fine ribadiamo che vanno messe a disposizione risorse aggiuntive finalizzate ad integrare quelle del PNRR destinate alla progettazione della nuova sanità campana”.