David Ferko, dall’Albania in Italia sognando la boxe

David Ferko, dall’Albania in Italia sognando la boxe

3 Aprile 2025 Off Di Marco Magliulo & Pasquale Maria Sansone

Lei ha iniziato prestissimo, nella sua città natale, Fier in Albania, ad avvicinarsi al mondo della boxe. È stata una sua curiosità o glielo ha suggerito qualcuno?

Nella mia città d’origine, in buona sostanza , rerani in diversi che mi avevano parlato di questa palestra e la cosa mi sembrava interessante, volevo provare e subito. Ed in effetti,  come ho iniziato a fare Boxe, ho capito che quelli era il mio sport.

 

 

 

Lei ha la pazienza e la costanza di chi vuole raggiungere la metà. Tre vittorie da professionista per ko tecnico rappresentano infatti una buona partenza. Quale è il suo prossimo obiettivo?

Infatti, è proprio grazie al lavoro duro  che siamo partiti bene ed è normale che dobbiamo continuare così. il prossimo obiettivo è vincere in trasferta a Pisa il 19 aprile  prossimo.

Lei è stato allenato da diversi maestri sicuramente ognuno di loro le avrà dato qualcosa. Ce n’è stato qualcuno in particolare con il quale è andato in maggiore sintonia?

Sì, ho avuto il piacere di essere allenato da tanti bravi tecnici , quello che mi è rimasto di più impresso è, ovviamente, il mio primo allenatore che mi ha fatto innamorare  letteralmente di questo sport e mi ha insegnato i primi passi , poi tutti gli altri i miei maestri hanno lasciato sempre qualcosa in me .

La carriera di un pugile è accompagnata dall’ossessione per l’ago della bilancia, segnatamente all’avvicinarsi del combattimento. Lei che regime alimentare segue?

Sì ,come tutti i pugili anch’io prima di un combattimento, dovrò fare il taglio di peso in questi primi tre incontri, non ho sofferto tanto perché non ho “agliato” troppo, sono solo stato un po’ più attento all’alimentazone nei giorni che hanno precceduto il combatimento, nei prossimi incontri si vedrà .

I successi nella boxe certamente, ma ci sono altri interessi che lei coltiva?

Il mio interesse è diventare qualcuno nel mondo di pugilato il mio primo obiettivo è il titolo italiano e poi, perché no, altri di livello internazionale.