L’autismo non è una malattia

L’autismo non è una malattia

3 Aprile 2025 Off Di La Redazione

Giocolieri, clown ed equilibristi nel “Circo delle Meraviglie” di Nuova Sair, un viaggio multisensoriale per stimolare la curiosità e celebrare l’inclusione e la diversità, in occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo del 2 aprile scorso.

Presso il Polo Riabilitativo Nuova Sair di Roma, dedicato ai disturbi dell’età evolutiva e alle disabilità lievi e complesse, si è tenuto l’evento gratuito durante il quale  oltre 200 bambini e adulti hanno avuto l’occasione di trascorrere una giornata all’insegna dell’accoglienza e del divertimento: spettacoli circensi, di bolle di sapone, laboratori creativi per sviluppare l’espressione e la regolazione emotiva e “tende del silenzio”,  angoli di tranquillità dedicati alla decompressione e al relax.

Il disturbo dello spettro autistico non è una malattia, ma una condizione neurodivergente. Questo significa che il cervello di un bambino o di un adulto nello spettro autistico funziona in modo diverso rispetto a quello di una persona neurotipica, ma non c’è niente di ‘sbagliato’ o di ‘malato’ in questo.

Non si tratta di un ‘problema’ da curare ma di una diversità che prima di tutto deve essere compresa, accolta e rispettata.

L’inclusione non è un’opzione, è un diritto. Oggi celebriamo l’autismo non come una diversità da temere, ma come una risorsa da valorizzare – commenta Rosario Riccioluti, Presidente della Cooperativa Sociale Nuova Sair – Ogni persona è unica e ogni unicità merita di essere accolta e supportataOggi più che mai, dobbiamo unire le forze per garantire che ogni individuo, indipendentemente dalle sue differenze, possa vivere una vita piena e soddisfacente.”

Secondo i dati del Ministero della Salute, si stima che in Italia circa 1 bambino su 77 (età 7-9 anni) presenti un disturbo dello spettro autistico con una prevalenza maggiore nei maschi. Per rispondere ai dubbi e alle domande delle famiglie presenti all’evento, gli specialisti neuropsichiatri del Polo Riabilitativo hanno anche allestito il “Punto di incontro clinico” dove fornire informazioni dettagliate e indicazioni sui possibili percorsi riabilitativi.

Hanno partecipato all’evento Roberta Angelilli, Vicepresidente e Assessore allo Sviluppo economico, commercio, artigianato, industria, internazionalizzazione della Regione Lazio e Massimiliano Maselli, Assessore regionale ai servizi sociali, disabilità, terzo settore e servizi alla persona.