
Ospedale di Battipaglia, un appello per garantire la continuità delle attività essenziali
2 Aprile 2025Emergenza organico presso il servizio di Medicina Trasfusionale del presidio ospedaliero “Santa Maria della Speranza” di Battipaglia: un appello per garantire la continuità delle attività essenziali.
La Unità Operativa Complessa di Medicina Trasfusionale del presidio ospedaliero di Battipaglia rappresenta un pilastro fondamentale del sistema sanitario locale, operando in modalità H24 per garantire la disponibilità di sangue e di emocomponenti in regime di urgenza, emergenza e per interventi programmati. Tale servizio è cruciale sia per i reparti ospedalieri dei presidi di Battipaglia, Oliveto Citra ed Eboli, sia per le cliniche convenzionate Campolongo Hospital, Salus e Tortorella.
Oltre a rispondere alle esigenze immediate, la struttura è un punto nevralgico per la lavorazione e lo stoccaggio di globuli rossi, plasma e piastrine, attività indispensabili per supportare la funzionalità dell’intero sistema sanitario ospedaliero.
L’attuale dotazione organica della Unità Operativa Complessa Medicina Trasfusionale risulta gravemente insufficiente per garantire la piena copertura delle attività e dei turni richiesti. L’organico ridotto riesce a sostenere le attività di emergenza solo con enorme difficoltà e facendo ricorso allo straordinario, una soluzione che non può rappresentare una risposta stabile e sostenibile.
Con l’avvicinarsi della stagione estiva, periodo durante il quale la popolazione servita nella fascia costiera aumenta considerevolmente, la situazione diventa ancora più critica. La complessità e la trasversalità delle attività svolte impongono una riflessione urgente per salvaguardare la qualità del servizio.
La FP CGIL Salerno ritiene necessario procedere con l’assunzione immediata di almeno tre tecnici sanitari di laboratorio biomedico per rafforzare l’organico del servizio. Questa azione rappresenta un primo passo indispensabile per garantire una copertura adeguata nei settori di lavorazione e stoccaggio degli emocomponenti e per assicurare la disponibilità operativa sia nelle ore mattutine che pomeridiane, rispondendo così alle esigenze degli interventi programmati e in urgenza. Il sindacato si appella alla Direzione strategica, alle autorità territoriali, affinché raccolgano questo appello e intervengano prontamente per garantire la continuità e l’efficienza di un servizio di fondamentale importanza per la comunità.
Lo dichiarano, in una nota, il segretario generale
Antonio Capezzuto e la responsabile del Dipartimento sanità pubblica Ornella Zito della FP CGIL Salerno.