Un’area trapianti anche nell’ospedale di Caserta

Un’area trapianti anche nell’ospedale di Caserta

1 Giugno 2019 2 Di La Redazione

Franco Martino, presidente Associazione trapiantati di fegato (Aitf) della provincia di Terra di Lavoro: “Mai arrendersi, ma credere e lottare per i propri sogni”.

Franco Martino Aitf

La Regione accoglie il progetto di costituire un’Area trapianti nell’ospedale di via Tescione, nel capoluogo. Esulta il presidente della provincia e con lui tutti i pazienti trapiantati che hanno nel nosocomio il loro punto di riferimento.

“È sin dal 2014 – racconta il presidente Franco Martino – allorquando  l’Aitf modificò il suo statuto per estendere la propria attività di supporto sociale all’ambito del trapianto di tutti gli organi e che si cominciò ad accarezzare il sogno di far nascere, anche in una azienda ospedaliera come l’Aorn Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta – che non è sede di  un centro trapianti – la costituzione di una  vera e propria “AREA  TRAPIANTI”  che,  riconosciuta definitivamente nel  sistema sanitario regionale, potesse  finalmente offrire una assistenza  dignitosa e duratura, in appositi locali dedicati ai trapiantati e trapiantandi di fegato e rene ed agli stessi operatori sanitari preposti alle loro  cure”. “Da allora – continua Martino – fermamente convinti di essere nel giusto, non abbiamo mai smesso di sognare e, con l’aiuto dei medici specialisti operanti in azienda, facenti parte del nostro comitato scientifico, fu elaborato un progetto che venne subito accolto dall’attuale direttore generale Ferrante ed inviato in Regione”.  “Quindi – completa Franco Martino –  la concretizzazione dell’iniziativa, grazie anche alla sensibilità della Regione”.

Nella giornata di ieri l’altro, nella sede della Direzione Generale per la tutela della salute del sistema sanitario regionale, si è arrivati al fatidico confronto, con la presa d’atto dell’approvazione e relativo finanziamento del progetto. “Anche se consideriamo questo atto una prima tappa che costituisce certamente un importante punto di partenza –  poiché ancora tanto rimane da fare per assicurare una maggiore serenità ai trapiantati casertani- diventa, però, doveroso rivolgere un sincero e sentito ringraziamento, anche a nome delle centinaia di associati che l’Aift casertana rappresenta, ai vari attori che si sono resi coprotagonisti di questo  importante risultato: l’avvocato Antonio Postiglione, direttore generale  per la tutela della Salute e il coordinamento del sistema Sanitario Regionale; il professor Antonio Corcione, direttore del Centro regionale trapianti della Campania; il dottor Mario Ferrante, manager dell’Aorn Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta; le Dottoresse Antonella Guida e Cinzia Rea, rispettivamente: dirigente di Staff e funzionario della Direzione regionale e, naturalmente, i  responsabili scientifici che hanno prodotto e redatto il progetto: il magnifico epatologo,  dottor Guido Piai, Responsabile della UOSD  Fisiopatologia Epatica – Satte, e la nefrologa, dottoressa Carmen Pascale, Responsabile dell’assistenza ai  trapiantati renali”.